Scheda Aldo Nova
Giugno - Luglio - Agosto 2008
A cura di Giovanni "Fantasy" Salati
Il talentuosissimo polistrumentista (tastiere, percussioni,
basso...)/autore/produttore/cantante canadese Aldo Nova (il cui vero nome,
Aldo Caporuscio, rivela, senza ombra di dubbio, chiarissime origini italiane)
inzia a cimentarsi con la musica, la chitarra il suo strumento d'elezione, all'età
di 15 anni, ispirandosi tanto a Jimi Hendrix quanto ad un marcato interesse per
il jazz. Impegnato nella parte di George Harrison in una produzione di
"Beatlemania" (un' "occupazione" destinata ad avere durata quadriennale), Nova lavora
anche come ingegnere del suono presso uno studio di registrazione fino a quando
un contratto con l'etichetta Portrait Records, siamo nei primissimi anni '80,
non gli offre la possibilità di registrare un disco contenente il materiale da
egli ideato fino a quel momento. Il suo debutto eponimo, all'insegna di un AOR/Hard-Rock melodico,
ovviamente 'ottantiano' e di pregevolissima fattura, trova sin da subito un notevole
riscontro. Vende, infatti, oltre 1 milione di copie nei soli Stati Uniti (entrando
nella locale Top 10 e raggiungendo lo status di disco 'due volte di platino') e
ciò, in buona misura, sulla scorta del successo della fulminante "Fantasy" (ma
anche della valida "Foolin' Yourself") sia in ambito radiofonico specializzato sia a livello di MTV, la cui 'heavy rotation' del relativo video certamente contribuisce a spingere il pezzo fino al 23esimo posto nella classifica
dei singoli più venduti.
Il successivo "Subject...Aldo Nova", che raggiungerà lo status di disco d'oro, si caratterizza per un'accentuazione del ruolo dei sintetizzatori e per
l'accresciuto numero di ballate anche se, per esempio, la grintosa "Monkey On Your Back" nulla ha da invidiare ai momenti migliori dell'album precedente.
Talento AOR/Hard-Rock ormai pienamente affermato, Nova, in quel periodo, collabora, come musicista e autore, con nomi come i Blue Oyster Cult,
Michael Bolton e Lita Ford dando alle stampe, nel frattempo, anche il proprio terzo album, intitolato "Twitch".
Sempre piu' coinvolto in collaborazioni con altri colleghi, Nova torna con un proprio disco solista nel corso dei primissimi anni '90.
Si tratta di "Blood On The Bricks", fatto uscire dall'etichetta di Jon Bon Jovi (con il quale il Nostro aveva già precedente lavorato in occasione della colonna sonora del
film "Young Guns II"), seguito a sua volta, nel 1997, da "Nova's Dream". La lista delle in parte già precedentemente menzionate collaborazioni di
Nova è tutt'altro che irrilevante ed in essa spiccano, fra gli altri, i Bon Jovi (all'inizio degli anni'80 ed alla fine degli anni '80), Jon Bon Jovi
(vedere sopra ma anche per "Mister Big Time" del 1998), i Blue Oyster Cult ("Take Me Away"-1983) e, su un versanate molto più accessibile, Celne Dion (su tutte "A New Day Has Come").
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