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Scheda Cheap Trick
settembre-ottobre-novembre 2005

A cura di Giovanni "I Want You To Want Me" Salati

Un chitarrista con un' immagine di sicuro bizzarra (R.Nielsen), un corpulento batterista sempre intento a fumare come un ciminiera (B.E.Carlos), un "dandy-bassista" dal chiaro talento in fatto di idee (T.Petersson) ed un affascinante frontman (R.Zander): questi gli "ingredienti umani" di una delle bands di maggior successo del rock statunitense a partire dalla meta' degli anni '70 in poi, i Cheap Trick, contraddistinta, a sua volta, da una notevolissima capacita' creativa/arrangiatoria messa fecondamente al servizio di una vena tanto diretta e semplice quanto coinvolgente ed efficace.

Il pop-hard rock dei Nostri, nervoso e melodicissimo (si ascolti, ad esempio, il primo album "Cheap Trick") si smussa e si raffina via via sempre piu' ed Ŕ con "Surrender" (dal terzo album "Heaven Tonight") che la band ottiene il proprio primo "hit" vero e proprio. Nel corso di un tour giapponese, in occasione di una serata a Tokyo, i Cheap Trick registrano il celeberrimo "Live At Budokan", il cui apice e' la splendida riproposizione della piccola gemma, a base di un freschissimo pop-hard rock "adolescenziale", "I Want You To Want Me" (gia' presente sul secondo album "In Color"): una canzone che aprira' alla band la porta del vero successo mondiale, visti i riscontri da essa ottenuti, da quel momento in poi, in Europa e, soprattutto, negli Stati Uniti.

Tramite arrangiamenti piu' elaborati, contraddistinti, al loro volta, dalla chiara presenza delle tastiere, i Nostri "approfondiscono" il proprio "sound" (ora praticamente A.O.R.) perdendo pero', in tal modo, un po' di quella che, indubbiamente, costituiva/costituisce la loro "arma segreta" (una chiara ed originale vena "naif") ma, d'altro canto, senza poi troppo intaccare il chiaro valore di albums come "Dream Police", in primo luogo, ed "All Shook Up".
Un ritorno ad una essenzialita' in chiave pop-hard rock-Beatles culmina con la ballad "If You Want My Love, You Got It" (in stile E.L.O.) ma non impedisce ad un nel frattempo stancatosi Petersson di uscire dalla band (gli subentrano P.Comita e poi J.Brandt).
Nel corso degli anni '80, i Cheap Trick continuano a sfornare un accattivante hard rock-pop ma e' solo con il rientro del sopra citato Petersson che i Nostri, con "The Flame" (da "Lap Of Luxury"), otterranno un nuovo e notevole "hit", in particolar modo oltreoceano.
Fatto uscire nel 1990, "Busted" non riscuote, pero', i consensi del proprio predecessore (come, del resto, il debutto solista, ed omonimo, di Robin Zander-uscito nel 1993). Si tratta, del resto, di una "sorte commerciale" che caratterizzera' anche il successivo "Woke Up With A Monster".

Nel bel mezzo, poi, di una "era alternative" non certo loro favorevole, i Nostri, pero', beneficiano dell'aiuto riconoscente di bands da sempre, a loro volta, dichiaratesi da essi influenzate, riuscendo, tanto ad "aprire" alcune date per gli Smashing Pumpkins, nel corso del 1995, quanto a partecipare al festival itinerante "Lollapalooza", nel corso del 1996. Immesso sul mercato durante il medesimo 1996, il box-set "Sex, America, Cheap Trick" riscuote un discreto successo (per lo meno in fatto di critica) con il successivo 1997, poi, a caratterizzarsi, principalmente, per l'uscita, per l' etichetta "grunge-alternative" per eccellenza, la "Sub Pop", del singolo "Baby Talk" prodotto quest'ultimo, a sua volta, dall' "alternative-mastermind" Steve Albini.

"Rientrati" su "coordinate sonore" loro decisamente piu' consone, i Nostri, con l'ottimo live "Music For Hangovers" e l' "Authorised Greatest Hits", aprono la strada ai loro due nuovi, freschi ed interessanti albums in studio ("Silver" e "Special One") i quali, uniti alla raccolta "Essential Cheap Trick", lasciano ben sperare per il futuro.

Discografia
CHEAP TRICK (1977) IN COLOR (1977)
HEAVEN TONIGHT (1978) LIVE AT BUDOKAN (1978)
DREAM POLICE (1979) ALL SHOOK UP (1980)
ONE ON ONE (1982) NEXT POSITION, PLEASE (1983)
STANDING ON THE EDGE (1985) THE DOCTOR (1987)
LAP OF LUXURY (1988) BUSTED (1990)
GREATEST HITS (1991) WOKE UP WITH A MONSTER (1994)
SEX, AMERICA, CHEAP TRICK (1996) MUSIC FOR HANGOVERS (1999)
AUTHORISED GREATEST HITS (2000) SILVER (2001)
SPECIAL ONE (2003) ESSENTIAL CHEAP TRICK (2004)
 
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