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Scheda Cinderella
Settembre-Ottobre-Novembre 2006

A cura di Giovanni "Nobody's Fool" Salati

Gli "hair-glam metallerz" statunitensi Cinderella ottengono un notevole successo, nel corso della seconda metà degli anni '80, sfornando sia alcuni riusciti album sia alcuni fortunati singoli, nonché godendo di una notevole attenzione mediatica, prima di tutto da parte della emittente televisiva musicale MTV.

Con la metà degli anni '90 invece, visto lo stravolgimento generale causato dalla marea "grunge-alternative", il gruppo si trova a navigare in acque certamente meno prestigiose rispetto al periodo precedente, pur restando attivo, prevalentemente in sede live, fino al giorno d'oggi.

I Cinderella vengono fondati nel 1983, a Filadelfia, dal cantante/compositore/chitarrista/tastierista Tom Keifer e dal bassista Eric Brittingham, ai quali, a stretto giro di posta, si aggiunge il chitarrista solista Jeff La Bar. Il chitarrista M.K.Smith ed il batterista T.Destra figurano anch'essi come membri delle prime incarnazioni dei Nostri ma escono dalla band nel 1985, per dar vita ai Britny Fox, mentre i Cinderella proseguono come quartetto con il batterista Jody Cortez.

Determinati nell'eseguire il proprio materiale nei locali di Pennsylvania e New Jersey, i Nostri, nel corso del medesimo anno, vengono notati da Jon Bon Jovi, il quale li segnala all'etichetta discografica Mercury che, per parte propria, li mette sotto contratto. L'album di debutto, "Night Songs", esce nel giugno del 1986 mentre, poco dopo, Cortez viene rimpiazzato da F.Coury (ex-D.T. Chastain Band).

Il disco non è un successo immediato ma vede il proprio "appeal" crescere costantemente sulla scorta del tour statunitense che la band intraprende al fine di promuoverlo. A luglio, esso entra nella classifica di Billboard e la pimpante "Shake Me", non fortunatissima di per sé come singolo, ottiene un numero di passaggi radio sufficiente a far salire "N.S." , nel corso del mese di agosto, all'interno della classifica rock della sopra citata ed autorevole rivista. Il primo ottobre, poi, l'album ottiene lo status di "disco d'oro" .

Lo stesso mese, la Mercury fa uscire un secondo singolo, la sentita ballad "Nobody's Fool", che, accompagnata da un fortunato relativo video, raggiunge il 13° posto nel febbraio del 1987. Una tale affermazione del pezzo in questione stimola ulteriormente le vendite anche dell'intero album che, infatti, è "di platino" nel dicembre del 1986, entra nella top ten alla fine dell'anno, raggiunge il numero 3 nel febbraio successivo ed ottiene lo status di "doppio platino" alla fine del medesimo mese.

Ad aprile, poi, viene immesso sul mercato un terzo singolo, "Somebody Save Me", che raggiunge il 66° posto in classifica, mentre "N.S.", nel maggio del 1991, verrà certificato come "triple-platinum album" . Raggiunto il grande pubblico già con il proprio disco d'esordio, i Cinderella ritornano con il successivo "Long Cold Winter", uscito nel luglio del 1988.

L'emittenza radiofonica si sofferma sulla trascinante "Gypsy Road", che infatti entra nella top 20, ma la Mercury le preferisce, come singolo apripista, la power-ballad "Don't Know What You Got (Till It's Gone)" la quale, immessa sul mercato ad agosto, raggiunge il 12° posto a novembre. L'album, nel frattempo, arriva al numero 10 a settembre, mese durante il quale esso raggiunge lo status sia "d'oro" che "di platino", divenendo poi di "doppio platino" a novembre (e di "triplo platino" nel 1997). Mentre la band è impegnata in estesi tour promozionali nel corso del 1988 e del 1989, la Mercury seleziona altri singoli da "Long Cold Winter".

"The Last MIle", immessa sul mercato a dicembre, raggiunge il 36° posto nel marzo del 1989; "Coming Home", fatta uscire a marzo, arriva al numero 20 a giugno, mentre "Gypsy Road", finalmente uscita come singolo nel luglio del 1989 e "sostenuta" da una versione dal vivo del classico dei Rolling Stones "Jumpin' Jack Flash", si piazza al numero 51 a settembre. Terminato l'ennesimo tour, i Nostri si dedicano alla realizzazione del loro terzo album, "Heartbreak Station", apparso sul mercato a novembre del 1990 e caratterizzato da una decisamente accentuata vena blues.

Nonostante un ragguardevole successo iniziale, "d'oro" nel gennaio del 1991 e "di platino" a febbraio, l'album non riscuote i medesimi consensi dei propri predecessori, arrivando "soltanto" al numero 19 in classifica e non riuscendo ad ottenere la certificazione di "multi-platino". Il singolo d'apertura, "Shelter Me", raggiunge il numero 36 a febbraio, con la "title-track" a fermarsi in 44° posizione ad aprile. Più preoccupanti di un tale, e relativamente piccolo dispiacere commerciale, sono, però, le complicazioni interne al gruppo.

Da un lato, infatti, Coury lascia la band, rimpiazzato in un primo momento da Kevin Valentie, successivamente da Kenny Aronoff e, infine, da Kevin Conway. Dall'altro invece, e con implicazioni di ben maggiore portata, Keifer, allorché era stata terminata la parte statunitense del relativo tour promozionale ed il gruppo era pronto a recarsi in Giappone, viene colpito da pesanti problemi alle corde vocali, risolti solo dopo due operazioni alla gola seguite da un periodo di terapia intensiva, con i Cinderella, che ciononostante contribuiscono nel 1992 alla colonna sonora di "Wayne's World/Fusi DI Testa" con la frizzante "Hot And Bothered", perciò costretti ad una sosta prolungata. Nel frattempo, però, cambiano drasticamente le tendenze musicali.

I Cinderella, infatti, erano stati parte di un movimento "pop-hair-glam-street-sleaze metal" che aveva incluso, tra gli altri, anche i Bon Jovi, i Great White, i Ratt, i Poison, i Motley Crue, i Guns'n'Roses e gli L.A.Guns. Ma quando, sulla scorta dei Nirvana, si impone il grunge, con i suoi chiari rimandi in primo luogo di matrice punk-indie, l' "hard'n'heavy" degli anni '80, e non solo quello melodico, perde gran parte di quella attenzione della quale aveva precedentemente goduto ed allorché Keifer&Soci tornano sul mercato, siamo nel novembre del 1994, il loro non certo eccezionale ma di sicuro dignitosissimo "Still Climbing " non supera la 178° posizione in classifica, spingendo la Mercury a scaricare la band.

Anche le opportunità di effettuare tour calano radicalmente e a partire dal 1995, nonostante uno scioglimento formale mai arrivato, i Nostri restano inattivi. Keifer si trasferisce a Nashville (Tennessee) nel 1997, sia per effettuare alcune collaborazioni (tanto con la star del country Andy Griggs quanto con i Lynyrd Skynyrd) sia per lavorare su materiale proprio.

Nel 1998, però, i prodromi di un rinnovato interesse per gli anni '80 spingono i Cinderella a rimettersi in moto, con Coury nuovamente in formazione, ed i concerti tenutesi il 2 e 3 ottobre del medesimo anno, presso il Key Club di Hollywood, vengono registrati per un album dal vivo, "Live At The Key Club", fatto uscire dalla Cleopatra/Dead Line nel luglio del 1999. Peraltro, i diritti del disco in questione vengono ceduti, nel corso degli anni, anche ad altre etichette ed è per questo che esso uscirà, successivamente, anche come "In Concert" e come "Live From The Gypsy Road".

Nel frattempo, i Cinderella vengono messi sotto contratto dalla Portrait/Sony del produtore/talent scout/etc… John Kalodner (tra l'altro, scopritore dei Foreigner e "rivitalizzatore" degli Aerosmith), il quale aveva dato vita ad un'etichetta specificamente tesa alla ri-proposizione dell'hard-rock degli anni '80. Le prime uscite della label, però, godono di limitato successo, fatto che porta alla cancellazione anche del contratto dei Nostri. Ciò nonostante, una schiera di fedeli fan continua a sostenere l'attività live del gruppo che, nel 2000 e nel 2002, si accompagna a quella dei Poison.

Nel 2005, poi, il canale televisivo musicale VH1 sponsorizza il festival itinerante "Rock Never Stops", al quale, oltre ai Nostri, partecipano i Ratt, i Quiet Riot ed i Firehouse, mentre nell'estate dei 2006 Poison e Cinderella hanno festeggiato insieme, in tour, il loro ventesimo anniversario.

Dal vivo tanto validi quanto instancabili (tour con D.L.Roth, Bon Jovi, Scorpions, vari "Monsters Of Rock" in Europa, "Moscow Music Peace Festival" dell'agosto 1989, …), i Cinderella, indubbiamente caratterizzati dalla voce aspra e pastosa di Keifer, traggono la loro essenza musicale dall'astuto innesto, su un "telaio sonoro" sì di stampo esplicitamente "hair-metal" anni '80 ma che, d'alto canto, non dimentica affatto il blues, tanto di elementi di essenziale rudezza in stile AC/DC quanto di rimandi più suadenti di chiara derivazione Aerosmith. Fatto comunque salvo uno "Still Climbing" certamente onesto, ma che paga amaramente il suo essere uscito "fuori tempo massimo", si ritiene utile segnalare, a fronte di un "Heartbreak Station" probabilmente più maturo e completo, come sia stato in primo luogo grazie a "Night Songs" e a "Long Cold Winter" che i Cinderella sono riusciti a lasciare la propria importante impronta all'interno di un periodo probabilmente unico ed irripetibile per la storia per lo meno di un certo "hard'n'heavy".

Discografia
Album In Studio
Night Songs (1986) Long Cold Winter (1988)
Heartbreak Station (1990) Still Climbing (1994)
Best Of, Live, Raccolte …
Once Upon A … (1997) Bad Attitude 1986-1994 (1998)
Live Key club (1999) 20th Century Masters-The Millenium Collection: The Best Of Cinderella (2000)
In Concert (2004) Live From The Gypsy Road (2004)
Rocked Wired And Bluesed: The Greatest Hits (2005) Gold (2006)
 
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