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Scheda Creed
OTTOBRE-NOVEMBRE-DICEMBRE 2011 E GENNAIO 2012

A cura di Giovanni "Human Clay" Salati

Formatisi nel 1995, gli statunitensi CREED – Scott Strapp alla voce (certamente Morrison-iano anche se non quanto l’ex-Misfits ed ex-Samhain G.Danzig solista), Mark Tremonti alla chitarra, Brian Marshall al basso e Scott Phillips alla batteria (“meterorico”, invece, il passaggio del chitarrista ritmico Brian Brasher) – immettono sul mercato i propri primi due album “My Own Prison” (nel 1997) e “Human Clay” (nel 1999) prima di sostituire al basso, nel 2000, Marshall con Brett Hestla. Il terzo disco – “Weathered” – e’ del 2001 mentre, causa crescenti tensioni interpersonali, e’ del 2004 lo scioglimento del gruppo. Strapp opta, a quel punto, per la carriera solista mentre Tremonti, Phillips ed il “redivivo” Marshall danno vita agli Alter Bridge. Riunitisi qualche anno piu’ tardi, i Creed hanno immesso sul mercato “Full Circle” nel corso del 2009 e per la prima parte del 2012 e’ stato annunciato l’inizio dei lavori ad un nuovo disco.

Estremamente popolari – soprattutto oltreoceano – tra la seconda meta’ degli anni 90 ed i primi anni 00, i Creed – con oltre 40 milioni di copie vendute – sono stati il gruppo/gli artisti di maggior successo di tutta la prima decade del nuovo secolo/millennio e, senza dubbio, vanno annoverati - accanto a nomi come, per esempio, Live, Alter Bridge, Nickelback, Staind, Foo Fighters, Matchbox Twenty, etc … - fra i principali esponenti della scena post-grunge/hard-rock.

Originariamente nati come Naked Toddler, i Nostri cambiano il proprio nome in Creed (da Maddox Creed, monicker di un ex-gruppo di Marshall) e, scritte – tra l’altro – 4 delle canzoni successivamente apparse il “My Own Prison”, comiciano a “farsi le ossa” in giro per i locali della zona della citta’ floridiana di Talahassee.

Sulla scorta di tante cover ben eseguite e di alcuni titoli originali improntati ad un efficace post-grunge hard-rock, la band autoproduce il proprio debutto – “M.O.P.” per l’appunto – e ne vende oltre 6.000 copie in giro per la Florida.

Giunto a Diana Meltzer della Wind Up Records alla meta’ del 1997, “M.O.P.” – re-mixato, parzialmente smussato e sulla scorta dei singoli “M.O.P.”, “Torn”, “What’s This Life For” e “One” – vende oltre 6 milioni di copie e, tra molto altro, permette ai Nostri sia di inserire il pezzo “M.O.P.” – in versione dal vivo – nell’album benefico “Live In The X Lounge” sia di registrare una cover di “I’m Eighteen” di Alice Cooper per la colonna sonora del film “The Faculty” (1998).

Molto ben ricevuto da parte della critica, “M.O.P.” consta di testi improntati a temi intropspettivi e spiritual-dubbiosi, spingendo alcuni a vedere il gruppo come una formazione cristiana: un’identificazione che, pero’, i Creed non hanno fatto propria.

Messisi al lavoro sul successore di un cosi’ fortunato esordio, i Nostri centrano in pieno il bersaglio e “Human Clay” – uscito nel 1999 – sbanca letteralmente le classifiche, sulla scorta di ottimi singoli come “With Arms Open Wide”, “What If”, “Are You Ready” e, soprattutto, “Higher”, ed arriva a vendere – nel corso dei due anni successivi – oltre 10 milioni di copie.

Nuovamente acclamati dalla critica, i Creed vengono osannati per un song-writing diretto ed efficace e per testi – stavolta – meno “spirituali” e piu’ variegati connessi – tra l’altro – anche a temi come paternita’ (“W.A.O.W.”) ed abusi sessuali (“Wash Away Those Tears”).

Nel corso dell’estate del 2000 – Marshall critica apertamente tanto il cantante dei Pearl Jam Eddie Vedder (“Scott Strapp e’ migliore”) tanto gli allora piu’ recenti dischi della band di Seattle (“senza mordente”).

Smentito sonoramente proprio da Strapp, Marshall esce dal gruppo (“in termini amichevoli e senza alcun nesso con la polemica nei confronti dei P.J.” – stando a Strapp) e, con gli ex-Maddox Creed, da’ vita ai Grand Luxx mentre e’ Brett Hestla (ex-Virgos Merlot) a prenderne il posto al basso.

Dato alle stampe nel corso della seconda parte del mese di novembre del 2001, e sostenuto da ben sei singoli – “My Sacrifice”, “One Last Breath”, “Hide”, “Don’t Stop Dancing”, la tittle-track e “Bullets”, “Weathered” – ancora una volta – supera abbondantemente i 5 milioni di copie vendute ma “soffre un po’ ” a causa di un relativo tour promozionale (2002) piuttosto burrascoso in primo luogo alla luce della crescente dipendenza di Strapp da droghe e medicinali.

Rimasti sostanzialmente inattivi nel corso del 2003 e della prima meta’ del 2004, i Creed – immesso sul mercato il “Greatest Hits” alla fine del medesimo anno – annunciano il proprio scioglimento con Strapp che, nel 2005, fa uscire il proprio “The Great Divide” mentre Tremonti, Phillips ed il “redivivo” Marshall – con l’ex-Mayfield Four Myles Kennedy (attualmente anche con Slash) – danno vita agli Alter Bridge (tre i dischi fino ad ora ultimati: “One Day Remains” nel 2004, “Blackbird” nel 2007 e “AB III” nel 2010 – CONSULTARE LA RELATIVA SCHEDA).

Riunitisi nel 2009, i Creed (Tremonti, Strapp, Marshall, Philips) – sempre nel corso del medesimo anno realizzano, trainato dai singoli “Overcome” e “Rain”, il nuovo “Full Circle” (valido ma non imprescindibile) un esempio del relativo tour promozionale del quale viene immortalato in “Creed Live” (sempre del 2009).

Nel corso delle primissime settimane dl 2012, il gruppo ha annunciato – per quest’anno – un nuovo tour e, quanto meno, l’inizio dei lavori al nuovo disco.

PARTECIPAZIONI A COLONNE SONORE

  • 1998 – BOUND & TIED – DEAD MAN ON CAMPUS –
  • 1998 – I’M EIGHTEEN – THE FACULTY –
  • 2000 – WHAT IF + IS THIS THE END ? – SCREAM 3 –
  • 2002 – YOUNG GROW OLD – WWF FORCEABLE ENTRY –
  • 2002 – TO WHOM IT MAY CONCERN – THE SCORPION KING –

SCOTT STRAPP SOLISTA (alcuni dettagli)

  • 2004 – RELEARN LOVE (pezzo “in comune” con 7 AURELIUS e THE TEA PARTY per l’album THE PASSION OF CHRIST: SONGS)
  • 2005 - THE GREAT DIVIDE (album “in comune” con i GONEBLIND)
  • 2008 – cover di RUNNING TO STAND STILL degli U2
  • 2010 – cover di FORTUNATE SON dei CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL inserita nell’album di CARLOS SANTANA “GUITAR HEAVEN: THE GREATEST GUITAR CLASSICS OF ALL TIME”

E’ in preparazione – con data di uscita ancora non definita - il secondo album solista di Strapp, intitolato BETWEEN LUST AND LOVE e prodotto da DESMOND CHILD (D.C. & ROUGE, KISS, CHER, BONNIE TYLER, BON JOVI, AEROSMITH, JOAN JETT & THE BLACKHEARTS, ALICE COOPER, MICHAEL BOLTON, BONFIRE, ACE FREHLEY, ROBIN BECK, RATT, KANE ROBERTS, STEVE VAI, ROXETTE, CHICAGO, DREAM THEATER, VINCE NEIL, MEAT LOAF, PAUL STANLEY, SEBASTIAN BACH, SCORPIONS, WEEZER…)

Discografia
1997 – MY OWN PRISON –
1999 – HUMAN CLAY –
2001 – WEATHERED –
2009 – FULL CIRCLE -
 
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