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Scheda Cry Of Love
Gennaio - Febbraio - Marzo 2013

A cura di Giovanni "Pretty As You Please" Salati

Adottato come monicker il nome del primo dei due album che Jimi Hendrix aveva intenzione di pubblicare nel corso del 1971 (e che infatti vennero immessi sul mercato come postumi - C.O.L. , appunto, a febbraio e RAINBOW BRIDGE ad ottobre), gli statunitensi CRY OF LOVE , formatisi nel Nord Carolina nel corso del 1989, si fanno presto notare piu' che positivamente sulla scorta della loro ottima proposta musicale: un pimpante, nervoso e coinvolgente hard rock blues-eggiante fortemente ispirato, in primo luogo, a mostri sacri come Bad Company e Free.

Immesso sul mercato il proprio validissimo disco di debutto intitolato BROTHER - siamo nell' agosto del 1992 - i Nostri - Audley Freed (chitarre), Rober Kears (basso), Kelly Holland (voce) e Jason Patterson (batteria) - intraprendono un esteso tour promozionale, della durata di un anno e mezzo circa, al seguito di veri e propri pezzi da 90 come BAD COMPANY, LYNYRD SKYNYRD e ZZ TOP. Proprio pero' quando tutto sembra girare per il verso giusto, ed in maniera del tutto inaspettata, Holland abbandona il gruppo costringendolo, cosi', ad una lunga ricerca al fine di individuarne l'adeguato sostituto.

Trovatolo in Robert Mason (anche con i Lynch Mob), sara' questi, da quel momento in poi, "guidare" la band e ad apparire in DIAMONDS & DEBRIS: un album tanto piacevolmente interessante quanto il proprio predecessore ma che - uscito a 5 anni di distanza dal sopracitato debutto - paghera' caro - senza pero' meritarlo affatto - un intervallo temporale tanto esteso, mentre la conseguente - ed ingiusta - mancanza di relativi riscontri portera' la formazione allo scioglimento. In seguito a tale avvenimento, le rispettive strade degli ormai ex-componenti degli sfortunati C.O.L. prenderanno direzioni diverse e variegate.

Freed si unisce ai BLACK CROWS per poi andare in tour sia con il chitarrista solista degli AEROSMITH - JOE PERRY che con il cantante proprio dei BLACK CROWS - CHRIS ROBINSON; Mason rientra nei LYNCH MOB prima di unirsi ai BIG COCK; Kearns collabora tanto con l'artista country Chris Cagle quanto con i LYNYRD SKYNYRD; Patterson fa lo stesso con i CORROSION OF CONFORMITY mentre Holland capeggia, in qualita' di cantante/batterista, il progetto cover Crush. Da notare, poi, come sia Freed che Kearns facciano anche parte dei BIG HAT.

Pienamente competenti sotto il profilo tecnico, assolutamente accattivanati dal punto di vista dell' esecuzione e certamente validi anche in fase compositiva, C.O.L. - "troppo" bluesy per il recupero che dei 70 fa il grunge della prima meta' degli anni 90, "troppo antichi" per l' onda new metal della seconda meta' della medesima decade e "non abbastanza indie" se paragonati ai "neo-rockers degli anni 00 & dintorni" (cito, in ordine sparso e senza intenzione alcuna di raggiungere - in questa specifica sede - qualsivoglia grado di esaustivita', nomi come KULA SHAKER, REEF, THE JETS e - ma qui siamo su altri oridini di fama e riscontri - THE WHITE STRIPES/THE RACONTEURS/JACK WHITE SOLO), i C.O.L. - in definitiva, esistiti o "troppo tardi" o "troppo presto" - non sfigurerebbero affatto - anzi !!! - nell'ambito dell'attuale scena "neo-hard" piu' o meno 70-eggiante (WOLFMOTHER, COHEED & CAMBRIA, RIVAL SONS, THE ANSWER, ELECTRIC MARY, AMERICAN DOG, BUCKCHERRY, BLACK STONE CHERRY, ATOMIC BITCHWAX, BACKYARD BABIES, HARDCORE SUPERSTAR, NASHVILLE PUSSY, ALABAMA THUNDERPUSYY, etc ...).

Discografia (con indicazione di 3 pezzi "principali" per album)
1992 - BROTHER -
Bad Thing, Hand Me Down, Peace Pipe
1997 - DIAMONDS & DEBRIS -
Hung Out To Dry, Revelation, Sunday Morning Flood
ps: segnalo anche l'uscita, nel 1993, di un EP intitolato esattamente come il full-length al quale fa riferimento
 
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