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SCHEDA FOREIGNER
gennaio-febbraio 2004

A cura di GIOVANNI "Dirty White Boy" SALATI

Gli inglesi Mick Jones (ex-Spooky Tooth) e Ian MacDonald (ex-King Crimson) e lo statunitense Ian Lloyd (ex-Stories) tentano una prima volta, attorno alla prima metà degli anni ’70, di dare vita ai Foreigner ma, invece, finiscono soltanto per suonare sul disco solista omonimo del medesimo MacDonald. Dopo un periodo nella Leslie West Band, Jones suggerisce nuovamente l’idea a MacDonald e grazie a Kenny Aaronson, ex-“band mate” di Jones nella suddetta Leslie West Band, viene reclutato il tastierista Al Greenwood (già con il sopracitato Aaronson negli statunitensi Storm). Lou Grammatico (in arte Lou Gramm), ex-Black Sheep, entra, poi, come cantante, affiancato, in questo suo ingresso, dal batterista britannico Dennis Elliot e dal bassista statunitense Ed Gagliardi. Nel 1977, esce l’eccellente debutto omonimo della band (“Foreigner”): musica “dura e commerciale” allo stesso tempo, melodie accattivanti e cantato appassionato.

L’album ed i singoli estratti vendono molto bene negli Stati Uniti ed il successivo “Double Vision” (1978), realizzato sulla “falsariga musicale” del proprio predecessore, fa ancora meglio, anche grazie alla produzione di un “mostro sacro” come Keith Olsen. Sostituito Gagliardi, uscito dalla band per fondare i ben più sofisticati Spys (i quali, tra l’altro, godranno di un buon riscontro di critica e pubblico in Nord America soprattutto nel corso della prima metà degli anni ‘80) e sostituitolo con Rick Willis (ex-Roxy Music), i Foreigner danno alle stampe “Head Games” (1979) la cui produzione, affidata a Roy Thomas Baker (già all’opera con i Queen), ne forgia il sound in senso più duro e diretto, mentre i due anni seguenti la band li trascorre tra un esteso tour mondiale, la realizzazione di un altro disco in studio ed un nuovo tour. Nel corso di un così tanto intenso periodo, MacDonald e Greenwood vengono licenziati per “mancanza di interesse” ed il titolo dell’album appena ultimato subisce un drastico cambiamento passando, infatti, da “Silent Partners” a “4” (1981): esso, comunque, forte di una svolta dichiaratamente AOR, vende negli USA più che i primi 3 album del gruppo considerati collettivamente.

Da allora e fino al 1984, i Nostri spariscono dalle scene. Il silenzio triennale verrà infine rotto da “Agent Provocateur” (1984): un album eccellentemente bilanciato fra rock duro, melodico e raffinato, da un lato, e dolci ballads, dall’altro. Una “doppia pausa solista” vede poi Gramm dedicarsi al proprio “Ready Or Not” (1987), mentre, contemporaneamente o quasi, Jones produce i Van Halen di “5150” (1985). Il 1987, però, è, per la band ormai rimessasi all’opera, l’anno della pubblicazione dello splendido “Inside Information”(1987): rilevantissimo nella qualità delle canzoni e nel cantato di un Gramm più in forma che mai.

A seguire, Mick Jones, l’“architetto” del sound dei Foreigner, si adopererà nella realizzazione del proprio, non certo ineccepibile, primo ed omonimo, album solista (1989), mentre Gramm ripeterà sé stesso a livelli interessanti con “Long Hard Look” (1989): un disco che, a sua volta, ne anticipa la separazione dei Foreigner i quali, di lì a poco, lo rimpiazzeranno con l’ex-King Kobra Johnny Edwards. Edwards esordise con la band su “Unusual Heat”(1991) contribuendo non poco a fare di quest’album un ottimo concentrato di hard rock melodico e raffinato, all’insegna della miglior tradizione di questo notevolissimo ensemble anglo-statunitense. Riunitisi però nel 1992, Lou e Mick realizzano tre nuovi pezzi per il “The Very Best And Beyond”(1992) seguito, a sua volta, dall’uscita del valido e frizzante “Mr.Moonlight” (1994-5) all’interno del quale il singolo “Until The End Of Time” riscuoterà un discreto successo internazionale.

Da allora in poi, i Foreigner si sono dedicati a tour statunitensi nonché alla ristampa ed all’aggiornamento del proprio fenomenale catalogo. Da poco festeggiato il proprio venticinquesimo anniversario, è prevista, senza però alcun calendario prefissato, una ripresa delle attività del gruppo anche sotto il profilo delle novità discografiche. Inutile, o quasi, sottolineare come quanto prima ciò avverrà, tanto meglio sarà.

DISCOGRAFIA (per gli album in studio, antologie escluse, ovviamente, vengono indicate le “canzoni principali”)
Foreigner-1977-
(“Feels Like The First Time”, “Cold As Ice”)
Double Vision-1978-
(“Hot Blooded”)
Head Games-1979-
(“Dirty White Boy”)
4-1981-
(“Juke Box Hero”, “Waiting For A Girl Like You”, “Urgent”)
Records-1982-
(antologia con inediti)
Agent Provocateur-1984-
(“Tooth And Nail”, “I Want To Know What Love Is”)
Inside Information-1987-
(“Say You Will”, “Inside Information”)
Unusual Heat-1991-
(“Only Heaven Knows”, “I’ll Fight For You”)
The Very best And Beyond-1992-
(antologia con inediti)
Classic Hits Live/Best Of Live-1993-
(antologia live con inediti)
Juke Box Hero: Best Of-1994-
(versione tedesca)-1996-(versione giapponese)-(entrambe antologie con inediti)
Mr.Moonlight-1994-
(versioni internazionale e giapponese)-1995-(versione nord americana)-(“White Lie”, “Until The End Of Time”)
I Want To Know What Love Is-1998-
(antologia con inediti)
The Platinum Collection-1999-
(antologia con inediti)
Complete Greatest Hits-2002-
(antologia con inediti)
The Definitive-2002-
(antologia con inediti)
Nel corso del 2002, poi, sono uscite le versioni “extended” di: “Foreigner”, “Double Vision”, “Head Games” e “4”.
ALBUMS “COLLEGATI”, “PARALLELI”, SOLISTI…

King Crimson-In The Court Of The Crimson King-1969-
King Crimson-In The Wake Of Poseidon-1970-
MacDonald&Giles-omonimo-1970-
Spys-omonimo-1982-
Spys-Behind Enemy Lines-1983-
Lou Gramm-Ready Or Not-1987-
Mick Jones-omonimo-1989-
Lou Gramm-Long Hard Look-1989-
Shadow King-omonimo-1991-
Lou Gramm (Poor Heart)-A Foreigner In His Own Land (The Early Years)-1993-
AAVV-Stairway To Heaven (Led Zeppelin Tribute)-1996-Lou canta “Black Dog” e “Stairway…”-
Garbo Talks-omonimo-1998-
Lou Gramm (Poor Heart)-A Foreigner In A Strange Land”-1999-
Ian MacDonald-Driver’s Eyes-1999-
AAVV-Foreigner Tribute-2001
AAVV-Sweet Emotion: Songs Of Aerosmith-2001-Lou canta “Back In The Saddle”-
J.K. Northrup-omonimo-2001-
J.K.Northrup-Best Of: Play At 11-2002-
21st Century Schizoid Band-Official Bootleg Vol.1-Londra, 22 agosto 2002-


ABERO GENEALOGICO DEI FOREIGNER

(accanto ai nomi di alcuni componenti vengono indicate le esperienze musicali precedenti e collaterali)
Mick Jones: chitarra, 1976-…. , membro fondatore. Nero&The Gladiators (primi anni ‘60), J.Halliday (fine anni ‘60), Spooky Tooth (primi anni ‘70), Leslie West Band (metà anni ‘70), solista (fine anni ‘80).
Lou Gramm: voce, 1976/1990, 1992/… , membro fondatore. Poor Heart (primi anni ‘70), Black Sheep (metà anni ‘70), Brian Adams solista (primi anni ‘80), solista (fine anni ’80), Shadow King (primi anni ’90).
Bruce Turgon: basso, 1993/…. .
Jeff Jacobs: tastiere, 1993/… .
Thom Gimbel: chitarra, 1995/... .
Danny Carmassi: batteria, 2002/… , ex-Montrose, ex-Sammy Hagar solista, ex-Gamma, ex-Heart, ex-Cinderella, ex-Coverdale/Page.
Mark Schulman: batteria, 1993/95.
Brian Tichy: batteria, 1998/00.
Ron Wikso: batteria, 1995/98.
Rick Willis: basso, 1979/92, ex-Roxy Music.
Johnny Edwards: voce, 1990/92. ex-King Kobra, canta su “Unusual Heat” (1991).
Dennis Elliot: batteria, 1976/91, membro fondatore.
Ian MacDonald: chitarra e tastiere, 1976/1980, membro fondatore, proviene dai King Crimson.
Al Greenwood: tastiere, 1976/1980, membro fondatore.
Ed Gagliardi: basso, 1976/79, membro fondatore, darà successivamente vita agli Spys.
 
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