![]() | ||||||||||||||||||||||
| Inizio | Bio | Discografia | Live | Foto | Strumenti | Media | Negozio | Extra | Contatti | Links | Guestbook | English | | ||||||||||||||||||||||
|
Scheda Journey
Marzo-Aprile-Maggio 2005 A cura di Giovanni "Raised On Radio" Salati
I primi album dei Nostri si caratterizzano per una spiccata vena jazz-rock, che culmina qualitativamente, a sua volta, in occasione di "Look Into The Future" del 1976, mentre è l'ingresso del cantante Steve Perry (ex-Alien Project, fino a qual momento, dietro il microfono nei Journey, si erano alternati Rolie e Schon, con l'aiuto iniziale del primo chitarrista ritmico, G.Tickner) a conferire al gruppo uno stile melodico-accattivante, a sua volta, e grosso modo, definibile come un misto fra varie influenze: quelle hard-rock di Schon, quelle rock-sinfoniche di Jonathan Cain (ex Babys, subentra nel 1981 a Rolie) e quelle soul-mowtown, in chiave AOR, però, di Perry. Il combinato disposto di simili ispirazioni porta la band ad un meritatissimo e strepitoso successo negli USA, con il letteralmente splendido "Escape" (1981, Dunbar cede il posto all'ex-Focus Steve Smith) a porsi come vera propria gemma assoluta dell'AOR, e non solo, anche sulla scorta dell'hit single "Who's Crying Now?". Di due anni successivo è l'altrettanto importante ed altrettanto valevole "Frontiers" (1983), il cui anche stavolta fortunato singolo "da traino" fu, in questo caso, "Separate Ways". La produzione successiva dei Nostri, nel frattempo Perry ha fatto uscire un doppio album solista intitolato "Street Talk" (1984), resterà, poi, sempre connotata da una forte dose di melodia potente e raffinatissima ed anche l'allora un po' criticato "Raised On Radio" (1986, accusato di essere troppo "fm-friendly" e privo del contributo sia di Valory che di Smith) va considerato come un "caposaldo melodico" a tutti gli effetti. Sopraggiunta, al termine del relativo tour promozionale, la fine della band, Schon e Cain, con l'ex-vocalist dei Babys John Waite, danno vita ai favolosi Bad English; Valory, Smith e Rolie fondano i raffinati e possenti The Storm; mentre Perry, dopo un lungo periodo di assenza dalle scene, torna sul mercato nel 1994 con il valido, ma sottovalutato, "For The Love Of Strange Things". Del resto, i membri dei Journey hanno sempre gradito i momenti solisti/collaterali e già nel corso del periodo 1983-86 Schon, per esempio, era tornato al jazz ed aveva, poi, dato vita al progetto HSAS con Sammy Hagar; mentre Cain aveva realizzato un album fm-pop per la in quel momento non ancora sua ex-moglie, Tanè. Nel 1996, Perry, Schon, Cain, Valory e Smith danno vita ad una fortunata reunion dei Journey, con il singolo "When You Love A Woman" a trainare il loro "Trial By Fire". Perry e Smith, a seguito del relativo tour promozionale, escono però dalla band, sostituiti, rispettivamente, dall'ex-Tall Stories Steve Augeri e dall'ex-Bad English Dean Castronovo, con la band ad apparire, nel 1998 e con il pezzo "Remeber Me", nella colonna sonora del film "Armageddon". L'undicesimo album in studio dei Nostri è stato, infine, il gradevolissimo "Arrival" (2001), seguito, l'anno successivo, dal mini "Red 13".
|
||||||||||||||||||||||
| Tutte le copertine e le foto sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
Tutto il resto © 2000-2008 markopavic.com | ||||||||||||||||||||||