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Scheda Vain
Marzo, Aprile, Maggio 2009

A cura di Giovanni “No Respect” Salati

Formazione hair ‘n’ sleaze-metal originaria di S.Francisco, nati nel 1985, “geograficamente fuori luogo” (come, a parti invertite, i Metallica provenienti dalla California del Sud) e mai veramente popolari, i Vain però, con l’ album “No Respect”, hanno dato alle stampe un vero e proprio classico, caratterizzato tanto da sonorità abrasive quanto da un notevole impatto melodico. Siamo per l’appunto nel 1985, allorchè il vocalist Davy Vain, coadiuvato dai chitarristi Danny West e Jaimie “Rose” Scott (a.k.a. Chuck Mooney, ex Vicious Rumors), dal bassista Ashley Mitchell e dal batterista Tom Rickard, iniziano a tenere concerti nella zona di San Francisco, suonando anche di supporto a nomi come Poison e Guns ‘N’ Roses.

Prodotto da Paul Horowitz, tastierista di Alice Cooper, il primo demo dei Nostri riscuote un notevole apprezzamento testimoniato, fra l’altro, dalla presenza del gruppo sulle copertine di riviste specializzate come “Kerrang!” e “Metal Forces” ANCOR PRIMA di aver pubblicato alcunchè di ufficiale. Per la Island infine, siamo nel frattempo giunti al settembre del 1989, esce l’atteso “No Respect” il quale, prodotto da P.Northfield (già all’ opera con Rush e Queensryche) e trainato da pezzi memorabili come, fra gli altri, “Beat The Bullet”, “Who Is Watching…” e la title-track (canzoni, queste tre, trasmesse con intensità tanto dalle radio che da MTV), permette ai Nostri sia di unirsi, nel corso del mese di novembre del 1989, al tour europeo degli Skid Row sia, successivamente, di esibirsi in Giappone come gruppo- headliner.

Nel corso del 1991 viene registrato “All Those Strangers” ma, già addensandosi all’orizzonte le minacciose nubi annunciatrici del diluvio grunge- alternativo, la Island si disfa dei Vain i nastri del cui secondo album rimangono ufficialmente non-pubblicati. A complicare ulteriormente la situazione, tanto West quanto Rickard, al fine di intraprendere altri progetti (poi rivelatisi, però, tutt'altro che fortunatissimi), lasciano il gruppo che, registrato l’ingresso in formazione del chitarrista Shawn Rorie e dell’ ex- batterista dei Guns ‘n’ Roses Steven Adler, muta il proprio nome in Roadcrew, come la band pre-Guns nella quale Adler militò, all'epoca, con Duff e Slash.

Un simile stato di cose avrà, però, breve durata a causa, certamente, di un panorama musicale decisamente sfavorevole al metal melodico ’80-iano ma anche alla luce dei persistenti problemi di droga di Adler. Ad ogni buon conto però, qualche canzone dei “Roadcrew2” diventerà parte del repertorio dei riformastisi Vain i quali, con la line-up classica, a parte il neo- entrato Danny Fury dietro le pelli (ex-Lords Of The New Church ed ex-Kill City Dragons), fanno uscire, nel 1993, l'album “Move On It, per l’appunto contenente tanto tre pezzi dei “R.2” quanto uno, “Planet’s Turning”, risalente ai tempi di “All Those Strangers”. Avvicendato Fury con Louie Senor, il gruppo, che per un momento cambia il nome in Dragonfly (per poi, però, “rinsavire” di lì a poco), nel 1995 fa uscire il piu ragionato “Fade”: ben accolto da parte della critica e contenente, tra l’ altro, sia “Shooting Star” (dei tempi di “All Those…”) e “Can’t Get Back” (dell epoca dei “R.2”).

West peraltro, nel corso del medesimo 1995 , fa uscire il proprio album solista “Taste The Sounds”, mentre risale al 2000, con la collaborazione di Scott, Mitchell e Senor, il disco solista di Davy Vain, intitolato “In From Out Of Nowehere”. Maturata, poi, una certa esperienza anche come produttore (anche lavorando niente meno che con i techno-thrashers Death Angel - “techno” nel senso di tecnici), Davy, siamo ormai giunti al 2002, partecipa alla produzione dell’ album “Stripped” di C.Aguilera. Con l’inizio del 2005, e così ci si avvicina sempre più ai giorni nostri, viene ristampato “N.R.”, mentre a metä del medesimo anno, poi, il gruppo parte per una tournee europea.

Di lì a poco, inoltre, esce anche il nuovo studio-album “On The Line”: bene accolto dalla critica ma, anch’esso, non certo aiutato da un’adeguata promozione. I Vain, comunque, continuano ad effettuare tour e, tra l'altro, si sono esibiti nel corso dell’ edizione 2006 del mega-festival ‘ottantiano’ “Rocklahoma”.

Discografia
No respect - 1989
All those strangers - 1991
Move on it - 1993 Fade - 1995
On the Line - 2005  
 
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