header
Inizio |  Bio |  Discografia |  Live |  Foto |  Strumentazione |  Media |  Negozio |  Extra |  Contatti |  Links |  Guestbook |  English | 
 
Impedenza & Ohm

L'argomento di questo mese riguarda una delle proprietà fondamentali della vostra cassa, o altoparlanti dell'ampli: l'impedenza. L'impedenza viene misurata in Ohm, mentre il simbolo greco omega (Ω) è usato per rappresentare i valori in Ohm. Le casse per chitarra sono di solito costruite con uno di questi valori di impedenza: 4 Ohm, 8 Ohm oppure 16 Ohm. Non entrerò nella spiegazine tecnica del termine impedenza perchè fuori dallo scopo di questo articolo. Diciamo che l'impedenza dell'altoparlante è il carico che l'altoparlante presenta all'amplificatore.

Oltre la cassa, anche il vostro amplificatore ha una sua impedenza in relazione ai suoi trasformatori di potenza. Ci sono ampli ad impedenza fissa o impedenza variabile. Questi ultimi hanno la possibilità di selezionare l'impedenza (i 3 valori comuni) tramite un selettore, come le testate Marshall. E' importante sempre allineare i valori tra ampli e cassa. Per esempio: con la cassa da 16 Ohm, selezionate 16 Ohm anche sulla testata (ampli).

Se proprio si deve usare il collegamento non allineato, è possibile collegare la cassa con maggiore valore in Ohm rispetto al valore dell'ampli. Esempio: cassa da 8 Ohm collegata ad ampli a 4 Ohm. Il collegamento di questo tipo influenzerà anche il timbro finale dello strumento, dovuto al fatto che i trasformatori lavorano diversamente (se l'ampli è valvolare e non a stato solido). La cosa invece da evitare in modo assoluto, è il collegamento al contrario: cassa a 4 Ohm e ampli a 8 Ohm. Un collegamento simile provocherà uno sforzo maggiore dei trasformatori dell'ampli che può creare danni irreparabili ai trasformatori. Inoltre, non usare l'ampli senza nessuna cassa collegata. Altra cosa da evitare assolutamente è collegare l'ampli e la cassa con il cavo per strumenti. Tra ampli e cassa viaggia il segnale ad alta potenza che potrebbe squagliare il vostro cavo per chitarra. Usate sempre cavi di potenza robusti. Anche se al primo sguardo i due cavi possono sembrare uguali, di solito il cavo di potenza è più spesso di quello per strumenti e quasi sempre porta la scritta "speaker cable".

Prima o poi avrete voglia di collegare più di una cassa al vostro ampli. Ricodate i bei tempi quando ogni chitarrista sul palco aveva dietro di se un "muro" di Marshall, eh? Senza dover arrivare a quei livelli, anche solo 2 belle casse 4x12 possono fare la loro figura. Come si fa in questo caso? Gli altoparlanti tra loro possono essere collegati in 3 modi: serie, parallelo, serie/parallelo.

Serie
Nel collegamento in serie, il "+" dell'ampli è collegato al "+" del primo altoparlante, poi il "-" del primo altoparlante viene collegato al "+" del secondo altoparlante e così via. Il "-" dell'ultimo altoparlante sarà collegato al "-" dell'amplificatore. L'impedenza complessiva sarà la somma di valori dei singoli altoparlanti: Quindi 2 altoparlanti da 8 Ohm in serie fanno 16 Ohm, 2 altoparlanti da 4 Ohm in serie fanno 8 Ohm. In caso uno dei altoparlanti saltasse, l'intero circuito andrebbe interotto.

 


Parallelo
Per collegare gli altoparlanti in parallelo, collegare insieme tutti i poli "+" dell'ampli e altoparlanti e tutti i "-" insieme. Nel collegamento in parallelo, impedenza finale (nel caso di 2 altoparlanti) viene data dalla seguente formula: Rt = (R1xR2)/(R1+R2)
Quindi, 2 altoparlanti da 8 Ohm in parallelo hanno un'impedenza complessiva di 4 Ohm (8x8)/(8+8)=4. Con questo collegamento in caso saltasse un altoparlante, gli altri comunque continuerebbero a lavorare. In questo modo lavorano anche ampli che hanno la posibiltà di collegare più casse. Abbiamo detto che due casse da 16 Ohm in parallelo hanno un'impedenza complessiva di 8 Ohm, quindi il nostro ampli sarà posizionato su 8 Ohm.

Serie/parallelo
Il terzo modo, serie/parallelo, è una combinazione dei due. Questo è spesso il caso in cui vengono collegati gli altoparlanti all'interno delle casse 4x12 della Marshall.

Conclusione
Per misurare l'impedenza della vostra cassa basta un tester multimeter economico. Collegate i poli rispettivamente al "+" e al "-" e leggete i valori sul dispay. Il valore mostrato può variare di 25%-30% rispetto al valore effettivo. Se il tester mostra 12 Ohm, la vostra cassa e di 16 Ohm. Una volta assimilato il meccanismo, diventa facile capire le possibilità di collegamento che abbiamo in base agli altoparlanti disponibili. Con due altoparlanti le scelte disponibili sono: serie e parallelo. In caso abbiamo 2 altoparlanti da 16 Ohm abbiamo in realtà un sola scelta: il collegamento in parallelo che risulterà 8 Ohm in totale. Il collegamento in serie genera l'impedenza di 32 Ohm che non è usata nei amplificatori per chitarra. Con 4 altoparlanti si ha anche la possibilità di collegamento serie/parallelo.

Come avete capito, per quanto riguarda il mondo della chitarra, qualsiasi collegamento tra altoparlanti fate, basta che l'impedenza finale sia di 4 Ohm, 8 Ohm oppure 16 Ohm.

mp, maggio 2005

 
© 2019 markopavic.com  |  Cookie policy