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Intervista raccolta da Dario Adile e pubblicata sulla webzine silentscreamzine.com, dicembre 2005
tempi_duri.it

Ciao Marko, innanzitutto benvenuto sulle nostre pagine! Vorrei iniziare dalla tua storia personale: nato a Belgrado e vissuto per diverso tempo in Ungheria, ti sei infine stabilito in Italia, dove hai completato i tuoi studi musicali. Perché hai scelto, dopo aver girato per un pò in Europa, di stabilirti nel nostro paese?

Grazie a te, ben trovati! Per via del lavoro di mio padre, la nostra famiglia si spostava spesso, così nel '95, dopo aver vissuto per qualche anno a Trieste, a 21 anni decisi di andare a vivere da solo. Volevo dedicarmi in modo serio allo studio della musica così mi sono trasferito a Roma per frequentare l'Università della Musica, dove sono rimasto tutt'ora.

"Taste Some Liberty" il tuo primo full lenght ufficiale, in cui suoni quello che credo possa definirsi come un hard rock tradizionale fuso al metal melodico degli anni '80. Sei d'accordo con questa definizione di massima o definiresti diversamente la tua musica?

Sì, sono perfettamente d'accordo con questa definizione. Io sono cresciuto ascoltando principalmente l'Hard Rock/Metal degli anni '80. In seguito ho scoperto e amato anche altre cose, ma in questo album si sentono sopratutto le mie prime influenze musicali.

Parliamo della line up del tuo gruppo: si tratta di membri stabili o solo di session men? In altre parole, dobbiamo considerare i Pavic come un tuo progetto solista o come una band a tutti gli effetti?

Per me è una band anche perchè con gli altri ci conosciamo da diverso tempo ormai e siamo diventati amici. La formazione comprende Chris Catena alla voce, Aleks Ferrara al basso, Lorenzo Antonelli alle tastiere e la nuova entrata Andrea Scala (già con i Moonlight Comedy) alla batteria, mentre le batterie dell'album sono state registrate da Daniel Flores (Xsavior, Mind's eye) e per 3 pezzi da Adolfo Ramundo.

Alcuni ospiti illustri impreziosiscono il tuo disco: Kee Marcello (Europe, K2), Tony Franklin (Blue Murder, Whitesnake) e Vitalij Kuprij (Artension, Ring Of Fire). Puoi raccontarci com'è nata la collaborazione con questi importanti musicisti?

L'idea di avere qualche ospite nata da Chris visto che questi personaggi avevano già partecipato al suo debutto "Freak Out". Gli abbiamo chiesto se erano interessati e loro hanno accettato. Con Vitalij ci siamo visti una paio di volte a Roma, mentre con Kee Marcello abbiamo fatto due concerti insieme, uno a Roma e uno a Gallarate (VA) come Chris Catena band + Kee Marcello. Entrambi sono delle persone simpaticissime con le quali è un piacere lavorare e stare insieme.

Visto che siamo in tema di grandi nomi, perchè non ci dici quali sono le band e gli artisti che più ti hanno influenzato, sia come ascoltatore che come chitarrista?

I gruppi con i quali sono cresciuto sono i Deep Purple, Whitesnake, Rainbow, Europe, Iron Maiden, Metallica...mentre i chitarristi che mi piacciono sono Steve Vai, Malmsteen, Gary Moore, Andy Timmons, Ritchie Blackmore, Kee Marcello...

Veniamo ai brani del disco: come li hai composti? E' stata più una procedura collettiva, assieme agli altri membri della band, o sei tu che ti sei occupato in via esclusiva del songwriting?

La maggior parte dei brani erano già pronti prima di iniziare il lavoro sul disco, mentre "Summer of '98", "Convicted" e "Don't give up on your dreams" li avevo composti insieme a Chris. Lui ha scritto soprattutto i testi e la melodia sulla struttura che avevo composto. A me piace completare i brani dall'inizio alla fine, ma mi sono trovato bene anche a collaborare con Chris per questi pezzi. Sicuramente nei i prossimi lavori ci sarà più spazio anche per le idee degli altri membri della band.

Trova spazio nella tracklist anche la cover di un famoso brano dei Supertramp ("Logical Song"): a cosa si deve questa scelta? Ti piace semplicemente questa canzone o i Supertramp hanno rappresentato un'influenza nella tua crescita musicale?

A parte il fatto che ci piaceva questa canzone, l'idea era quella di fare la cover di un brano famoso ma che non faceva parte del nostro stile musicale Hard Rock/Metal. Così abbiamo scelto "Logical Song" e l'abbiamo appesantita un po’ per renderla conforme all'atmosfera dell'intero album.

Personalmente credo che il mio brano preferito sia "Summer of '98", per questo sono curioso di sapere di cosa parli il testo: insomma, cosa è accaduto nell'estate di quell'anno per ispirarti la scrittura di questa canzone?

Ti ringrazio, è il brano che abbiamo scelto come singolo! Il testo autobiografico di Chris parla di ricordi, di momenti dell'inizio di una relazione per lui importante, in un momento quando quest'ultima era purtroppo al termine. Un testo molto intenso che si sposa benissimo con la parte musicale del brano.

Stai già preparando qualche data per supportare questa tua uscita? Dacci qualche informazione a riguardo...

L'album sarà presentato dal vivo il 16 dicembre 2005 a Roma a Stazione Birra. In quell'occasione suoneremo insieme ad Alex Masi/John Macaluso (Malmsteen, TNT, ARK) e Mistheria. Vi aspettiamo numerosi! Successivamente cercheremo di organizzare altre date per supportare l'album e farci vedere in giro. Per me il suonare dal vivo è una parte importantissima dell'essere musicista.

Infine, parliamo di progetti a breve scadenza: in cosa sei impegnato in questi giorni e cosa stai preparando per il prossimo futuro?

In questo periodo sto organizzando tutti gli aspetti riguardo all'uscita dell'album. Stiamo lavorando con vari distributori e agenzie di promozione. A gennaio l'album uscirà con la Point Music in Germania, mentre "Summer of '98" uscirà nel sampler della rivista tedesca Rockit nel numero di dicembre.

Grazie mille per la tua disponibilità, saluta i nostri lettori come preferisci!

Grazie a te per lo spazio che ci hai concesso, un saluto a tutti i lettori di silentscreamzine. Spero che l'album vi piaccia, ci si vede in giro!
 
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